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Borse oggi sperano in una fragile apertura di Hormuz, ma il Brent resta a 108 dollari. In Asia spiccano i tech di Seul e Taiwan. Risale il bitcoin

La nuova operazione Freedom per consentire il traffico nello stretto di Hormuz, programmata da Trump per oggi stesso, lascia perplessi gli investitori. L’attenzione resta per i tecnologici che balzano in Asia. Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Enel, Stellantis, Prysmian

Borse oggi sperano in una fragile apertura di Hormuz, ma il Brent resta a 108 dollari. In Asia spiccano i tech di Seul e Taiwan. Risale il bitcoin

Trump ha sorpreso tutti stamattina annunciando il lancio oggi stesso del Progetto Freedom per aiutare le circa 900 navi intrappolate nello Stretto a uscire dalla zona controllata dagli iraniani. La notizia sarebbe di per sé molto positiva ma finora il brent resta arroccato vicino ai 108 dollari. Le borse asiatiche, spinte dal settore tecnologico, hanno ritrovato i massimi dall’inizio della guerra in Medio Oriente. Anche i future sull’S&P 500 e sul Nasdaq 100 sono in rialzo dopo i nuovi massimi di venerdì con l’attenzione per Apple che ha sfiorato il nuovo record storico dopo i risultati trimestrali. Le borse europee sono viste aprire in rialzo. Gli investitori attendono in settimana un centinaio di dati trimestrali e una raffica di dati economici.

Il Progetto Freedom di Trump dovrebbe iniziare oggi stesso. Il Brent resta verso i 108 dollari

Dovrebbe avere effetto immediato il nuovo Progetto Freedom annunciato da Trump, anche se molti aspetti non sono ancora chiari dopo l’annuncio di stamattina. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha diffuso un breve comunicato in cui affermava che avrebbe sostenuto le navi mercantili che intendono transitare liberamente attraverso l’essenziale corridoio commerciale internazionale. In particolare, il CentCom afferma che ciò includerà cacciatorpediniere lanciamissili, oltre 100 velivoli terrestri e navali, piattaforme senza pilota multidominio e 15.000 militari, suggerendo una sorta di intervento militare nello Stretto per far uscire le navi.

Gli osservatori esprimono dubbi sulle effettive disponibiltà della Marina di navi a sufficienza, o del tipo di adatto. Intanto armatori ed equipaggi non sanno se osare attraversare lo stretto, visti i resoconti di due navi attaccate. Dai siti web di tracciamento navale, non si nota per ora alcuna imbarcazione pronta a tentare la fortuna. Gli ultimi dati mostrano che il 2 maggio 12 navi hanno attraversato lo stretto — cinque in entrata e sette in uscita — rispetto a una media giornaliera di 138 prima del conflitto.

In precedenza, l’Iran aveva affermato che gli Stati Uniti avevano risposto alla sua proposta in 14 punti tramite il Pakistan e che stavano esaminando la risposta, sebbene Trump avesse dichiarato che difficilmente sarebbe stata accettabile.

Dopo un calo iniziale di oltre il 2%, il Brent è tornato quasi stabile a 108 dollari al barile, con il greggio statunitense a poco meno di 102 dollari.

Raffica di dati e di trimestrali in arrivo in settimana

I mercati si preparano alla pubblicazione di oltre 100 risultati trimestrali questa settimana. Tra le aziende figura in primo piano Advanced Micro Devices che dovrà mostrarsi particolarmente in forma per giustificare l’aumento dell’80% del prezzo delle sue azioni nelle ultime settimane. Tra gli altri nomi in agenda ci sono Super Micro Computer, Palantir, Walt Disney e McDonald’s.

Per quanto riguarda i dati, le cifre sul commercio estero statunitense, i servizi Ism, le richieste di sussidi di disoccupazione e l’occupazione Adp precederanno il rapporto chiave sull’occupazione di venerdì. Le previsioni mediane indicano un aumento del 4,3% e di 60.000 unità, sebbene i problemi di destagionalizzazione facciano sì che le stime varino da -15.000 a +135.000. Sarebbe necessario un rapporto molto debole per riaccendere le speranze di un taglio dei tassi da parte della Fed quest’anno, visti i tre dissensi all’interno del Fomc la scorsa settimana contro un orientamento accomodante.

L’influente presidente della Fed di New York, John Williams, avrà l’opportunità di esporre il suo punto di vista nel corso della giornata. Anche diversi funzionari della BCE e della Banca del Canada interverranno oggi. La banca centrale australiana si riunirà martedì e si ritiene probabile (circa l’80%) che aumenti i tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 4,35%, il terzo rialzo consecutivo.

In Asia, Cina e Giappone chiusi per festività. Spiccano Kospi e Taiwan. Occhio allo yen

In Asia, le borse della Cina e del Giappone sono chiuse per festività rendendo gli scambi complessivamente più contenuti, ma quelle aperte hanno spinto l’indice asiatico Msci in rialzo di oltre il 2%, avvicinandosi al massimo storico del 27 febbraio, trainato dal sottoindice delle azioni tecnologiche, balzato del 4,7% a un nuovo record. Sono ancora il Kospi della Corea del Sud e il Taiex di Taiwan ad eccellere con un guadagno di quasi il 5%. I produttori di semiconduttori hanno registrato progressi, con Taiwan Semiconductor Manufacturing in rialzo del 6,6% e SK Hynix in forte crescita dell’12%. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha guadagnato l’1,7%.

Lo yen si è rafforzato improvvisamente contro il dollaro stamane, con i mercati in allerta per un possibile intervento delle autorità dopo quello ritenuto molto probabile la scorsa settimana per sostenere la valuta in difficoltà. Lo yen è salito fino allo 0,75%, raggiungendo quota 155,69, prima di ridimensionare i guadagni, con gran parte dell’apprezzamento concentrato in un intervallo di nove minuti intorno a mezzogiorno ora di Singapore. L’indice del dollaro Usa, che misura la forza del biglietto verde rispetto a un paniere di sei valute, è sceso dello 0,1% a 98,041. L’euro è salito dello 0,1% a 1,1730 dollari. La sterlina britannica è salita dello 0,1% a 1,3595 dollari.

Il Bitcoin ha guadagnato l’1,8%, raggiungendo quota 80.337,53 dollari per la prima volta da febbraio, mentre l‘Ether è avanzato del 2,4%, arrivando a 2.384,51 dollari. L’oro spot era in calo dello 0,2% a 4.605,19 dollari l’oncia. I future sull’oro statunitensi con consegna a giugno sono scesi dello 0,6% a 4.616,30 dollari.

Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Enel, Stellantis, Prysmian

Le borse europee sono viste aprire in rialzo. Future sull’Euro Stoxx 50 a +0,5%

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha cercato di minimizzare le divergenze con Trump in seguito all’annuncio di un previsto ritiro delle truppe. Il ministero dell’economia tedesco ha dichiarato ieri che Berlino è in contatto anche con la Commissione europea, mentre intrattiene colloqui con Washington, dopo che venerdì Trump ha annunciato un aumento al 25% delle tariffe su auto e camion provenienti dall’UE.

Enel. Morgan Stanley ha abbassato il giudizio da Equalweight a Underweight, abbassando il target price a 9 euro da 9,5.

Mps e Generali. Leonardo Maria Del Vecchio ha firmato l’accordo per rilevare le quote dei fratelli Paola e Luca e così triplicare al 37,5% la sua partecipazione nella holding di famiglia Delfin, secondo quanto riportato venerdì da diversi quotidiani. Delfin è il principale azionista di Mps e il secondo maggiore azionista di Generali. Relativamente a Mps: secondo Il Giornale di domenica, la Consob avrebbe avviato una serie di accertamenti riguardo la decisione di convocare il primo Cda otto giorni lavorativi dopo l’assise dei soci a Siena che ha rinnovato il board, contrariamente alla prassi che vuole che venga fatto la sera stessa dell’assemblea o al massimo il giorno dopo. La Consob sta anche chiedendo informazioni riguardo la richiesta di Luigi Lovaglio, durante il Cda del 23 aprile, di riavere, con urgenza, le deleghe ritirate ma senza un documento che ne illustrasse le motivazioni.

Recordati. Secondo quanto riportato venerdì da Il Sole 24 Ore, il fondo belga GBL è in pole position per affiancare CVC Capital Partners come co-investitore nell’offerta pubblica di acquisto del gruppo farmaceutico italiano. CVC potrebbe anche cedere quote di minoranza alla famiglia Recordati, all’Abu Dhabi Investment Authority (ADIA) e alla canadese Caisse de dépôt et de placement du Québec (CDPQ), aggiunge il giornale.

Stellantis e Ferrari. Il presidente Usa, Donald Trump, ha annunciato venerdì che aumenterà i dazi su auto e camion importati dall’Unione europea al 25%, accusando l’Ue di violazione degli accordi commerciali.

Stmicroelectronics. Il gruppo, uno dei maggiori produttori di semiconduttori in Europa, si è impegnato a investire 1,4 miliardi di euro entro il 2027 sullo stabilimento di Agrate e 2,4 miliardi di euro entro il 2028 su Catania, ha detto l’ad Jean-Marc Chery al Corriere della Sera in un’intervista pubblicata domenica.

Prysmian. Mediobanca ha alzato il target price a 135 euro da 110, Outperform confermato.

Tim ha reso noto che si sono avverate le condizioni cui erano subordinate la riduzione del capitale sociale e la conversione, facoltativa e obbligatoria, delle azioni di risparmio in azioni ordinarie.

Unicredit. Oggi c’è l’Assemblea straordinaria sull’aumento di capitale.

Banca Sistema. L’Opas totalitaria di Banca CF+ avrà inizio alle 8.30 dell’11 maggio e terminerà alle 17.30 del 12 giugno. Il corrispettivo complessivo, pari a 1,89 euro, ha una componente in denaro di 1,432 euro e 0,458 attraverso l’attribuzione di massime 23 azioni Kruso Kapital.

Italgas. l’Ad Paolo Gallo, in un’intervista a Repubblica, ha affermato che l’intelligenza artificiale svilupperà già nel 2026, quando l’utility avrà un picco di sinergie dalle recente fusione con 2i Rete Gas, ulteriori 90-100 milioni rispetto ai 250 previsti in totale.

Ferretti. Kkcg vede nel futuro di Ferretti un ruolo di consolidatore nel mercato della nautica da diporto e spinge su una presenza anche nel settore della difesa, come ha detto Karel Komarek, presidente della società ceca secondo maggior azionista di Ferretti, che punta a ottenere il controllo del board del produttore di yacht.

Juventus. Ha pareggiato in casa con il Verona.

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